
In seguito alle moltissime richieste di informazioni sull'
hacking, noi del
dixdipcpervoi staff,abbiamo deciso di scrivere sull'argomento, per
spiegare in modo semplice e graduale le basi dell'
hacking.
Le informazioni che ci accingiamo a darvi,sono solo a scopo informativo.Lo staff declina ogni
responsabilita` per l'uso di queste
informazioni.
Lo staff si riserva inoltre la
possibilita` di ritardare o interrompere in
qualsiasi momento la pubblicazione di questa serie di post in caso di
uso improprio degli stessi.
Questi post possono essere liberamente distribuiti
purche` non modificati.
Sono VIETATE la vendita e la duplicazione integrale o parziale con qualsiasi
mezzo e in qualsiasi modo.
Prima di iniziare con l'
hacking vero e proprio e` necessario iniziare con
una breve lezione sull'
anonimita`.
Infatti, quando effettuate un'operazione qualsiasi sulla rete, lasciate
tracce di voi ovunque.
Questo e` particolarmente vero per il web, in quanto ogniqualvolta ci si
collega ad un server o si inviano dati vengono automaticamente trasmesse
informazioni come: da quale server (e quindi da quale
citta`) si sta
chiamando, il nome ed il produttore del programma che si sta usando, quale
sistema operativo e` installato sul vostro PC, il vostro IP
address, qual'e`
l'ultimo sito visitato, se, quando e quante volte ci si e` collegati ad un
sito, e talvolta anche il proprio indirizzo di e-mail.
Mentre lasciare simili informazioni in giro
puo` non costituire un pericolo
per un utente
hacks, per un utente normale la cosa diventa alquanto pericolosa.
In pratica e` come se lasciaste un biglietto da visita (beh... quasi un
curriculum!) ad ogni collegamento che effettuate.
Molti siti utilizzano anche un comodo meccanismo di identificazione messo a
disposizione dei browser (Netscape, Internet
Explorer,
Mosaic)vedi
facebook, che li aiuta
ad identificarvi anche a distanza di tempo, e
puo` rivelare loro la
frequenza con cui visitate dei siti, IP
address, ed altre informazioni che
non vorreste dare. Il file in questione e` denominato "
cookie".
Non e` altro che un semplice file di testo, come
questo che state leggendo.
Bastera` eliminarlo dopo ogni collegamento per
eliminare le informazioni che esso
puo` rivelare. Se utilizzate siti che
richiedono accesso con password
puo` darsi che il
cookie contenga delle
informazioni necessarie al vostro collegamento: in tal caso
bastera` editare
il file ed eliminare solo le righe che non contengono il nome del sito in
questione.
Per quanto riguarda invece le e-mail (posta elettronica) il discorso cambia.
In
realta`, un
hacker non usa quasi mai altro che un solo programma:
Telnet.
Se non siete ancora in possesso di un
client (programma utente)
Telnet vi
consiglio di prelevarlo al
piu` presto dalla rete (ad esempio, cercando su
http://www.shareware.com).
Telnet non e` altro che un servizio di banca dati, con messaggi, programmi
e cose del genere, proprio come nelle vecchie BBS.
Ma
perche` utilizzare proprio
Telnet?
In
realta`, un
client Telnet fa poco
piu` che collegarsi a un server,
inviargli tutto quello che scrivete e mostrarvi tutto quello che riceve dal
server.
Puo` in effetti sostituire (limitatamente) un qualsiasi altro
client.
Un esempio: quando usate un browser (Netscape,
Explorer, ecc.) per collegarvi
ad un sito Web, il programma non fa altro che svolgere una sessione
Telnet.
In parole semplici: invia un comando simile a "dammi il file
xxxxx" e aspetta
che il server glielo invii.
Lo stesso accade con FTP, e in modo appena diverso per la posta elettronica.
Come vediamo, quindi, usando
Telnet noi possiamo impersonare un qualsiasi
programma
client, parlando al server e leggendo le sue risposte.
Ma per quale motivo dovremmo farlo? E` presto detto.
Soffermiamoci un momento su questa cosa: un servizio, ad esempio e-mail,
e` stato progettato
perche` dall'altro capo della connessione ci sia un
programma
client che segua certe regole.
Ma cosa succede se invece di un programma c'e` un
hacker che "finge" di
essere il programma e invece di seguire le regole standard fa altre cose
non previste?
Succede che si
puo` sovvertire il servizio, e si possono fare le cose
piu' disparate possibili.Alcuni esempi: sovvertendo e-mail si
puo` inviare posta elettronica "falsa"
(detta
FakeMail) che sembri provenire da chiunque noi vogliamo,sovvertendo il Web si
puo`
crashare (da "
crash": distruggere, in senso virtuale) un
server, con FTP si
puo` ottenere un livello di
anonimita` elevatissimo ed
e` possibile infiltrarsi anche dove non si e` desiderati, e cosi` via;
E infine, con quasi tutti i servizi (e in particolar modo con la SMTP)
esistono dei modi per ottenere il tanto agognato accesso "
root", in pratica
il livello dell'amministratore di sistema (detto
SysAdmin) che
puo` fare
*qualsiasi* cosa: creare, aggiungere o eliminare account, file e directory,
utenti con qualsiasi livello d'accesso, leggere la posta e i file degli
utenti, attivare e disattivare servizi, modificare programmi...
Nel prossimo post ci occuperemo della falsificazione e identificazione di
posta elettronica e
news.
LO STAFF DEL DIXDIPCPERVOI